Forum Nucleare

Non c’è nessuno scienziato disposto a negare che lo sfruttamento dell’energia nucleare, la sua comprensione, gli studi avanzati che ne sono conseguiti rappresentino la summa della conoscenza umana. Eppure sul suo utilizzo c’è molta divisione e le opinioni spesso sono talmente nette e contrastanti da non lasciar adito ad alcun dibattito scientifico. Nelle opinioni pubbliche hanno maggior forza e destano maggior sensazione i “grandi eventi” spesso luttuosi, che si accompagnano a questo ramo della scienza. Ma nella vita quotidiana di ogni giorno, la conoscenza dell’atomo e delle sue interazioni, ha portato benefici innegabili, che vanno dalla lotta ai tumori alla comprensione dell’origine dell’universo. Nella mentalità dell’opinione pubblica l’energia nucleare è collegata agli incidenti di Chernobyl e da ultimo di Fukushima, due gravi episodi che per diversi motivi hanno messo in dubbio il concetto di sicurezza legato allo sfruttamento dell’energia nucleare in campo civile. Le stesse preoccupazioni, anche se per motivi completamente diversi, ci sono oggi per lo sviluppo del nucleare iraniano, appena giunto ad un primo passo fondamentale, dopo gli accordi di Losanna dell’Aprile 2015. Ma cosa è l’energia nucleare e come essa si sviluppa.

La fissione nucleare

L’energia atomica o nucleare è sostanzialmente il quoziente di calore prodotto da un processo di fissione (divisione) dell’atomo dell’uranio. Viene utilizzato allo scopo uno speciale isotopo dell’uranio, quello 235 contraddistinto appunto dal numero atomico 235 formato dalla somma di 92 protoni (il numero atomico dell’uranio) e 143 neutroni. È insomma un elemento molto pesante, un metallo grigio argenteo, appena più morbido dell’acciaio. Essendo un metallo pesante è molto raro sulla terra, poiché si è formato a partire dalle fenomenali reazioni nucleari avvenute in una stella esplosa e collassata (supernova) ad altissime temperature di fusione, quando ormai tutto il combustibile dei precedenti elementi della tavola si è consumato. Le maggiori riserve di uranio si trovano in Australia, ma sono presenti delle discrete concentrazioni in altri grandi paesi come la Russia, il Canada e gli Stati Uniti.

Il processo di fissione nucleare comincia quando un neutrone colpisce un atomo di uranio 235 e provoca la divisione del suo nucleo in due atomi più piccoli e diversi neutroni in più. I nuovi neutroni generati colpiranno ancora gli atomi di uranio 235, liberando sempre più neutroni in eccesso e innescando una reazione a catena. Il calore rilasciato attraverso questa reazione a catena può essere utilizzato per azionare delle turbine a vapore e appositi generatori elettrici in grado di produrre energia elettrica. Qual è la differenza tra un reattore e una bomba atomica. Può un reattore esplodere proprio come una bomba? La risposta è no e si è visto nell’incidente di Chernobyl, anche perché il tipo di uranio utilizzato nei due casi è assai differente.