Curiosità su Stephen Hawking, il famoso fisico scomparso da poco

Stephen Hawking ci ha lasciati mercoledì 14 marzo, lo ha annunciato la famiglia con un breve comunicato. La vita di Stephen Hawking si può definire un vero e proprio inno all’umanità, alla capacità dell’essere umano, in condizioni precarie, di ribaltare ogni pronostico avverso, di essere in grado di andare oltre con la mente e con il corpo. I suoi figli Lucy, Timothy e Robert hanno annunciato la morte avvenuta a Cambridge, nella cittadina universitaria inglese dove tutto ha avuto inizio:

Siamo profondamente rattristati perché il nostro amato papà oggi se n’è andato. È stato un grande scienziato e un uomo straordinario, il cui lavoro e la cui eredità rimarranno vivi nell’eternità. Il suo coraggio e la sua tenacia, unite alla sua brillantezza e humour ha ispirato tantissime persone in tutto il mondo. Una volta disse: l’universo non avrebbe senso se non fosse la casa delle persone che ami. Ci mancherai per sempre”.

Queste sono alcune curiosità relative alla sua straordinaria vita:

  • Stephen Hawking era nato l’8 gennaio del 1942 a Oxford, durante la seconda guerra mondiale, quando il suo paese, il Regno Unito, era pesantemente bombardato dagli aerei nazisti.
  • Nonostante sia nato ad Oxford è a Cambridge, la città rivale, che ha svolto la sua attività professionale di professore universitario.
  • Era figlio di due studenti di Oxford e laureati in filosofia politica (la madre) e medicina (il padre).
    Come molti geni a scuola era piuttosto riottoso e disubbidiente, abituati a vederlo in carrozzina, in realtà passò la giovinezza negli anni Cinquanta, durante il faticoso periodo di rinascita dell’economia britannica, prostrata dai debiti accumulati durante la guerra.
  • Era davvero un mediocre studente. Lo si dice anche di Einstein, dimenticando che era un fenomeno nel calcolo matematico. In realtà secondo lo stesso Hawking egli non imparò a leggere correttamente prima degli otto anni e aveva voti assolutamente nella media. Era considerato una sorta di tipo strano e si meritò il soprannome di Einstein non per i suoi voti, ma per il fatto che da teenager costruì un computer, dimostrando già una grande capacità di organizzazione del proprio pensiero. Va anche precisato che quando contava, Hawking era in grado di superare gli esami con il massimo dei voti. Entrò ad Oxford con il massimo dei voti a soli 17 anni.
  • Ha studiato comunque ad Oxford, dove ha fatto parte del famoso team di canottaggio che annualmente si scontra sulle rive del Tamigi contro i rivali di Cambridge.
  • Quando gli venne diagnosticata la SLA (sclerosi laterale amiotrofica), una malattia degenerativa, i dottori gli diedero al massimo cinque anni di vita. Invece ha resistito 76 anni, a dimostrazione di una tempra al di fuori del comune.
  • La figura di Stephen Hawking è indubbiamente legata ai buchi neri. Il suo libro più famoso, A Brief History Of Time, tradotto in italiano con il titolo “Dal Big Bang ai Buchi Neri” popolarizzava il concetto di universo infinito e senza frontiere, spiegando al grande pubblico il postulato dei Buchi Neri, cioè dei centri di super-gravità così potente da non far nemmeno fuoriuscire i fotoni di luce. Gli studi successivi hanno dimostrato l’esistenza dei buchi neri e si ritiene che ve ne sia uno super-gigante al centro della nostra galassia.
  • Stephen Hawking non ha vinto il premio Nobel ma ha vinto tutti i più prestigiosi premi della fisica come il premio Dirac, il premio Albert Einstein, la Medaglia Eddington tutti intitolati alla memoria di suoi grandi predecessori. È stato premiato da Obama con la medaglia presidenziale della libertà, la massima onorificenza civile conferita dagli Stati Uniti.
  • Scriveva libri per bambini naturalmente a carattere scientifico.
  • Nel 2007 è riuscito a svolgere un volo con la simulazione di zero gravità, grazie a un’impresa specializzata nel settore che lo ha fatto librare senza l’assillo della sedia a rotelle. Dotato di humour come al solito ha scherzato sull’esperienza.
  • Da grande amante dei computer Stephen Hawking ha tenuto un’AMA (ask me anything, chiedetemi di tutto) con gli utenti di Reddit, la più grande community della rete.
  • È apparso in un album dei Pink Floyd, anzi due. I Pink Floyd, come noto, sono originari di Cambridge e sono legati a tematiche spaziali e temporali. In ogni caso David Gilmour, il leader della band, un giorno ascoltò uno spot nel quale c’era la voce meccanica di Hawking e rimase commosso da quelle parole, che volle inserirle in Keep Talking, il singolo di lancio dell’album The Division Bell, nel 1994. Le prove di quella canzone sono poi finite nell’album The Endless River del 2014, l’ultimo della band. The Division Bell ha venduto 11 milioni di copie.
  • Figura popolare, appartenente proprio all’immaginario collettivo, per il mix di intelligenza e grave menomazione fisica, che ci ha portato a considerarlo giustamente un eroe, un esempio, Hawking è comparso in diversi programmi televisivi a tema scientifico-spaziale. Non era timido nemmeno per quel che riguarda la televisione: è comparso in una puntata di Star Trek: the Next Generation e ha prestato la voce alla sua versione animata in serie come The Simpsons e Futurama. Recentemente era apparso nella celebre serie americana The Big Bang Theory, essendo l’eroe del protagonista Sheldon Cooper.