Le sfide dell’eolico

Il passaggio alle energie rinnovabili ormai è concreto, è nell’agenda politica di tanti stati, alcuni dei quali stanno iniziando a bandire il ricorso alle auto alimentate a idrocarburi, a partire da una data molto vicina. Allo stesso modo continua la conversione dalle centrali alimentate a carbone, alla ricerca di un maggior sfruttamento delle rinnovabili. In Italia l’eolico è molto sacrificato dalle condizioni meteo. A parte alcune regioni della dorsale Appenninica meridionale e la Sardegna, l’eolico non è molto diffuso per la scarsezza dei venti (la protezione delle Alpi e i rilievi non permettono una circolazione delle correnti così continua, come nei paesi affacciati sul mare del Nord, per esempio).

I vantaggi dell’eolico comunque sono noti:

  • è una forma di energia pulita. L’energia eolica non inquina l’aria come i combustibili fossili e non danneggia l’ambiente. Le turbine eoliche non producono alcuna emissione che compromette lo stato dell’atmosfera circostante, ne provocano piogge acide.
  • l’energia eolica è una forma di approvvigionamento energetico a basso costo, che non comporta alcun compromesso politico. È costruita in casa e fornisce alle nazioni che la utilizzano, una percentuale di indipendenza energetica che può essere spesa per ottenere maggiori diritti. Basti pensare alla dipendenza da gas per riscaldamento che abbiamo dalla Russia e dall’ingerenza di questa negli affari dei paesi confinanti.
  • è un tipo di energia sostenibile. Infatti, l’energia eolica non è altro che energia solare prodotta dal riscaldamento dell’atmosfera, dalla rotazione del nostro pianeta e dalla conformazione del terreno (ad esempio un canyon può incanalare le correnti aspirando da un lato all’altro dei getti, che formano dei venti). Considerando che il Sole è a metà della sua esistenza, possiamo stare sicuri sulla disponibilità dell’energia eolica per tanto tempo.
  • dal punto di vista economico è assai conveniente. Ha un prezzo estremamente ridotto di produzione e non necessitando di grande manutenzione; i proprietari di terreni possono ricavare dei proventi dell’installazione delle pale eoliche, senza che queste disturbino la loro attività.

L’eolico non ha tecnicamente dei contro. Ha delle sfide davanti a sé che sono da vincere per il futuro.

Esso deve competere con altre forme di energie rinnovabili, ma soprattutto, per adesso, con la grande convenienza della energia da idrocarburi, che per inciso è assai efficiente. Anche se il costo del solare e dell’eolico è sostanzialmente nullo, se si guarda al complesso, esso non riesce a soddisfare tutta la necessità di potenza richiesta dal moderno mondo industrializzato. I governi sono disposti a prendersi rischi politici e spendere in petrolio, gas e carbone pur di alimentare le loro esigenze di crescita industriale.

I posti battuti dal vento non sono facilmente raggiungibili. Ad esempio, possono essere le cordigliere, le scogliere, le spiagge, gli altipiani. Ci sono costi aggiuntivi per portare l’energia dalla campagna alla città.

Infine, le installazioni eoliche occupano spazio nella campagna, che può essere più utile in altri ambiti economici (ad esempio delle coltivazioni intensive) con le quali finisce inevitabilmente in competizione. Gli uomini tendono a impegnarsi per il presente e non per le future generazioni.