Il solare sta diventando la fonte energetica a più buon mercato

Se bisogna dar fiducia al mercato, ai prezzi e all’andamento della domanda, forse possiamo dormire sonni tranquilli: il riscaldamento globale ha i giorni (gli anni…) contati. E questo perché mai come oggi l’energia alternativa dal sole, il fotovoltaico, è più conveniente e comoda da installare. L’energia solare, secondo i dati forniti da Bloomberg New Energy Finance, sta diventando nettamente il modo più economico di creare energia, lo scrive l’Independent, citando alcuni dati sul costo del megawatt / ora che ormai è delle metà rispetto alle forme di energia tradizionale.

Secondo la stessa BNEF ormai i costi del solare fotovoltaico, intesi come costi di produzione di una singola unità di energia, hanno raggiunto la piena competitività sul mercato e sono destinati a imporsi in quei paesi che non possono far ricorso alle fonti tradizionali.

È notizia di ieri che peraltro imprenditori come Bill Gates ed Elon Musk vogliano investire pesantemente andando al di là delle prime dichiarazioni, molto pericolose, del prossimo presidente americano Donald Trump. Secondo l’Independent un grosso impulso allo sviluppo del solare avviene grazie all’impegno della Cina, che sta finanziando progetti in aree sottosviluppate per fornire il giusto apporto energetico. Negli ultimi anni il solare fotovoltaico viene riscoperto e la ricerca sta andando così avanti, che oramai è diventato l’opzione numero uno, quando si parla di modelli alternativi di sviluppo. Per anni governi e lobby hanno guardato alle fonti alternative con sospetto, timorose di cedere fette di torta importanti, ma da tempo paesi europei e asiatici stanno emettendo bandi contro le auto alimentate a benzina e gasolio, introducendo dei limiti sempre più stretti, mentre tutte le cause automobilistiche stanno lavorando sull’ibrido e l’elettrico.

Pare che comunque la disponibilità di investimenti sia fondamentale per la buona riuscita di una conversione energetica. La fusione nucleare, che in tanti auspicano ormai da decenni, è sempre sembrato un orizzonte lontano. Ma se andassimo a verificare gli stanziamenti effettuati, le ricerche effettive, cioè quanto denaro si spende per generare un metodo che funzioni, si scoprirà che non stiamo facendo abbastanza e che ci sono settori dello sviluppo energetico che dipendono interamente dalla volontà di spendere dei governi .